Lottando contro il vento

 

Da tempo aspettavo questo weekend.

Weekend di mare, di sole.. il primo bagno, la prima pelle che brucia, controllare ossessivamente il segno del costume.. quelle cose che insomma sanno di estate imminente.

Invece no.

Arrivati ieri sera al mare, già sospettavamo che oggi il tempo non sarebbe stato come sperato.. infatti stamattina il cielo che mi ha salutato era completamente coperto dalle nuvole. Abbiamo deciso di ripiegare quindi su una grigliatina sul terrazzo che comunque ci rende sempre felici.

Il sole ha fatto capolino pian piano, squarciando poi la massa di nuvole e uscendo spavaldo e caldo. Mi sono quindi precipitata sul lettino in posizione orizzontale.. iniziando un’estenuante lotta con il vento. Tutta imbaccuccata nel mio k-way giallo e nei miei strettissimi jeans ho lasciato scoperti solo i miei piedi ( le unghie laccate ieri di fucsia pretendevano di essere ammirate) e la faccia.. sperando che il sole potesse accendere il pallore che mi contraddistingue per metà dell’anno.

E’ andata avanti per un’oretta così poi con l’ipod ficcato nelle orecchie ho iniziato a fantasticare sulla nuova collezione che sto ideando per Serenloonies Bijoux. E’ arrivata subito “Morirò d’amore” dove Giuni Russo (la mia adorata Giuni Russo) mi spacca il cuore ogni volta che inizia la seconda strofa (senti il vento contro le ringhieeeeeeere…. eh, lo sento eccome il vento!).

Morning Theft – Jeff Buckley.. ci va giù pesante oggi il Random.

Fra poco torna Andre dalla sua corsa sulla passeggiata e io continuo a pensare alla nuova collezione. Per la prima volta parto da un’idea, (intanto arriva My Sweet Lord – George Harrison) e cerco poi di metterla in pratica. Di solito il procedimento è l’inverso.. chissà quale sarà il risultato finale. Ho deciso di mantenere segreto il tema della nuova collezione, fino a quando non sarà ultimata. Ovviamente Mami e Miky sanno.. ma nessun’altro.

Fra poco mi preparerò per la serata.. compleanno di Francesca (benvenuta nei trenta!).. cercherò di domare il cespuglio selvaggio che ho in testa.. di fasciarmi in un bel vestitino.. di camminare su scarpe col tacco.. di addolcire col trucco il mio severo cipiglio (arriva Not an addict – K’s choice) insomma mi tocca affrontare la serie di minuziose operazioni con cui ogni giorno trasformo un selvaggio del Borneo in un donnino abbastanza credibile.

Parte Please Please Please let me have what I want – the Smiths.. ho sentito alla radio che forse si riuniscono. Wow sarebbe davvero bello.

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Music Collection – le MINIGONNE

Domani consegnerò alle “Minigonne” la collezione creata apposta per loro.

Le Minigonne sono un gruppo tutto al femminile, fanno musica beat anni 60.

Ognuna delle musiciste ha scelto un colore, in alcuni casi abbinato allo strumento..bellissima idea.

Ho lasciato andare la mente, e ho iniziato a pensare a come rivoluzionare un pò i classici “plasticoni” che si usavano negli anni 60.. giocando con forme e materiali ma sempre restando fedele alla linea.

Dato che ero a Sanremo per Pasqua e pasquetta, mi sono messa a fissare il mare (e LOST come si può intravedere sul monitor del computer).. giocando con la resina e l’acrilico di colori scintillanti trovati in un negozietto del centro. Ho fatto e rifatto.. infilato e sfilato.. provato diverse combinazioni.. fino al raggiungimento di quello che secondo me è stato un ottimo risultato.. in equilibrio tra la voglia di eccedere tipica degli anni 60 e la praticità e comodità che considero sempre d’obbligo sul palco.

Fra pochi giorni posterò sulla mia pagina facebook le foto del risultato finale!

Stay tuned.

Electric soul

La musica è stata il mio primo amore.

L’ho amata con quella passione che riserviamo ad un paio di cose nella vita al massimo.

Con dedizione, rispetto, lacrime e abbandono.

Negli anni più bui è stata la rete che mi avrebbe salvato se fossi caduta nel vuoto a causa delle mie scarse doti di equilibrista.

Negli anni più luminosi sarà la compagna di una vita, con cui è bello invecchiare. La compagna che.. passati i batticuori dei primi anni, si mischia alla nostra anima con un legame profondo.

La musica l’ho ascoltata ininterrottamente per tutta la vita, e per grandissima parte dei miei anni l’ho anche suonata.

Sono partita dal pianoforte quando ancora non arrivavo ai pedali.. e da lì ho iniziato un viaggio incredibile alla ricerca del suono perfetto. Ho sviluppato una crescente ossessione per la ricerca del suono e delle note che sono indissolubilmente legate ad ogni pezzo, ad ogni canzone. Ancora prima che quel pezzo o quella canzone vengano scritti.

Con un enorme retino fatto di manopole e tasti scandaglio l’etere ed il sottosuolo per catturare i suoni e le note che sono destinati ad appartenere ad un pezzo.

Ma di questa mia teoria parlerò nel dettaglio poco alla volta.

Per ritornare al titolo.. Electric Soul è un mito, nè più nè meno di Atlantide.

Electric Soul sarà il titolo del mio disco solista, quando avrò il tempo di lavorarci. Chiunque mi conosca avrà sentito almeno mille volte la frase: Nel mio disco solista, quando avrò il tempo di farlo, vorrei….

Nel frattempo continuo a smanettare e sperimentare con i miei CosaRara. Ma anche di loro parlerò meglio in seguito..

Serenloonies Bijoux

Da poco più di un anno lo spirito Serenlunatico si è incarnato in una serie di collezioni di Bijoux.. o come dico io, di piccole magie indossabili!

Le mie collezioni si ispirano ovviamente al mio immaginario.. quindi abbiamo la Fairies collection, i gioielli del Mare, la Liberty collection, la Music collection e altre ancora.

Sono quasi tutti pezzi unici, che creo senza schemi o previsioni. Tocco, palpo e annuso le pietre. Lascio che mi parlino. Poi il processo ha inizio, le mie mani vanno da sole.. et voilà il gioco è fatto!

In questo periodo molti dei bijoux che faccio ricordano caramelle e marmellate.

Penso che sia perchè sono a dieta, e ho una spaventosa voglia di zucchero.

 

http://www.facebook.com/pages/Serenloonies-Bijoux/195272810578039

Serenloonies

Benvenuti in Serenloonies.

Serenloonies non significa nulla.. è una parola inventata.. non è un posto, non è una persona, non è una canzone, non è una data. E’ semplicemente una sensazione. Una sensazione che mi porto addosso da anni.                                                                                            

E’ quella cosa che provo quando, in una notte di luna, alzo lo sguardo e rimango incantata, instupidita dalla bellezza e penso: lassù c’è una parte di me..

E’ quella cosa che sento quando cammino a piedi nudi sull’erba e provo una strana eccitazione al contatto con la natura..

E’ quella cosa che a volte mi impedisce di essere felice in mezzo alla gente, perchè mi sento estranea..

E’ quella cosa che mi spinge a trovare un significato più profondo nella vita, che mi spinge a cambiare in continuazione, e a cercare l’unica strada, l’unica via.

Se anche voi siete dei serenlunatici avete capito a cosa mi riferisco, e quindi vi prego di considerare questa pagina come la vostra casa, la vostra caverna, il vostro giardino, il vostro rifugio.